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martedì 20 novembre 2012

Marocco: crisi e austerità, ma non per Mohammed VI

La manovra economica per il 2013 è al vaglio del Parlamento. I tagli e le ristrettezze annunciate dal governo non toccheranno il budget di spesa previsto per il sovrano, che già gode di un'ottima salute finanziaria. Intanto alcuni dissidenti rompono il tabù e manifestano contro la "depredazione di Palazzo", ma le autorità reprimono.


Gaza: di omicidi e disinformazione

Alain Gresh fa il punto sulla situazione a Gaza prima dell'escalation militare cominciata nell'ottobre scorso e intensificatasi negli ultimi giorni. Il direttore aggiunto di Le Monde Diplomatique denuncia la politica degli omicidi mirati (ultimo quello di Ahmed Jabari) e condanna la complicità dei media nei confronti della propaganda israeliana.

domenica 4 novembre 2012

Sahara Occidentale: niente processo per i detenuti di Gdeim Izik. Intanto il Marocco apre all'inviato ONU

Dopo aver ritirato in primavera la propria fiducia sul mediatore delle Nazioni unite, Rabat fa un passo indietro e acconsente alla visita di Christopher Ross a Laayoune, dove le manifestazioni indipendentiste continuano ad essere represse. Per i ventiquattro attivisti da due anni in stato di "custodia cautelare", invece, il processo di fronte al tribunale militare non si farà. Almeno per il momento.
Il "campo della dignità" di Gdeim Izik nei dintorni di Laayoune. La foto è di Gilberto Mastromatteo.

giovedì 1 novembre 2012

Tunisia: il popolo dimenticato dalla rivoluzione?

Il giornalista francese Nicolas Beau, co-autore dei testi di denuncia del deposto regime quali Notre ami Ben Ali e La régente de Carthage, si sofferma sulle tensioni che animano la repubblica maghrebina nel primo anniversario della Costituente.
Caricatura del vignettista tunisino Z. Nel disegno due schieramenti opposti si affrontano, gli islamisti di Ghannouchi (sostenuti dagli alleati di governo) e gli ex-rcdisti di Beji Cais Essebsi. Nel duello sta cercando di inserirsi l'oppositore di sinistra Hamma Hamami, alla guida del Fronte popolare....

lunedì 29 ottobre 2012

Il Marocco nella rete del Qatar?

La crisi economica del regno maghrebino spinge Rabat ad accettare i vincoli imposti dagli organismi della finanza internazionale e a stringere legami sempre più solidi con le ricche monarchie arabe. Un esempio, la stretta collaborazione inaugurata con l'emirato del Qatar. "E' una buona o una cattiva notizia?", si domanda il giornalista marocchino Ali Amar*.

Foto by AFP

giovedì 18 ottobre 2012

Il Marocco in crisi economica. Arriva il Fondo monetario internazionale

Scosso - ma uscito apparentemente indenne - dai sollevamenti che nel 2011 hanno interessato la regione mediorientale, il Marocco è oggi minacciato da una grave crisi economica e sociale. Intanto, il credito di 6 miliardi di dollari concesso a Rabat dal FMI sembra instradare il regno alawita verso un nuovo piano di aggiustamento strutturale (PAS) e il ritorno alla logica del condizionamento. Ne abbiamo discusso con l'economista Najib Akesbi.

venerdì 5 ottobre 2012

Tortura in Marocco: nuove accuse dopo la condanna di Ali Aarrass

La corte di appello di Rabat ha riconosciuto colpevole di "appartenenza ad organizzazione terrorista" il belgo-marocchino Ali Aarrass. Dodici anni di carcere il verdetto emesso dal tribunale sulla base di una confessione "estorta sotto tortura", denunciano gli avvocati e le ong per i diritti umani. Accuse che si sommano alle pesanti dichiarazioni contenute nella sentenza della Corte europea sul caso El Haski c. Belgio e a quelle rilasciate di recente dall'inviato ONU Juan Mendez.


giovedì 13 settembre 2012

Nuove condanne per gli attivisti marocchini

Il tribunale di Casablanca ha condannato sei militanti del "20 febbraio" per aver preso parte ad una manifestazione non autorizzata. Secondo l'Associazione marocchina dei diritti umani sarebbero oltre settanta i membri del movimento attualmente detenuti nelle prigioni del regno.