Secondo appuntamento con la rubrica Leggere il Mediterraneo.
Abdellah Taia, L’esercito della salvezza, ISBN Edizioni, 2009.
L’esercito della salvezza, più che un romanzo, è un viaggio di formazione in cui Taia si racconta senza pudori e censure, con uno stile semplice, diretto ed incisivo. L’infanzia dello scrittore marocchino è segnata dalla promiscuità vissuta all’interno delle mura domestiche. Nella piccola casa di Hay Salam, un quartiere popolare alla periferia di Salé, ci sono solo tre stanze: una per il padre, una per il fratello maggiore e una in cui lo stesso Abdellah dorme con la madre, il fratello più piccolo e le sei sorelle. Nulla sfugge dell’intimità familiare, né la vita amorosa dei genitori né i loro litigi, che spesso sfociano nella violenza.